Ieri sono stato al nuovo centro commerciale della catena Expert.
Avendo aperto da poco vi si trovavano parecchie offerte con la possibilità di ottenere dei buoni d'acquisto.
E proprio per questo ho trovato una marea di gente che affollava gli scaffali del centro commerciale con tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia (iPad annesso ovviamente). C'erano poi i reparti con gli elettrodomestici dove si trovavano i frigoriferi pensanti, le cucine robotizzate, i ferri di stiro che autostiravano, etc etc etc.
Tutti, uomini e donne, fermi a studiare e ammirare questi ritrovati della tecnologia. Poi, come al solito, c'erano i televisori: quelli lcd, quelli led, i plasma, i satellitari, i digitali, gli ultimi 3D e chi più ne sa più ne dica. Di tutte le dimensioni: 19", 22", 32", 42", 50", 52"....veri giganti della visione.
Ad un certo punto, come al solito in questi posti, stanco di girarci per più di un'ora, mi dirigo alla cassa, mettendomi ben bene in fila: avevo solo un mouse ottico per notebook da dover pagare. Improvvisamente mi giro alla mia sinistra e osservo le persone di questa fila. Uno di loro si trascina un megatelevisore di 52", forse anche più. Gigantesco davvero: lo scatolo poi che doveva contenerlo era ancora più grosso e immenso. Dietro lo scatolo seguiva la ragazza (o la moglie o la compagna) del ragazzo che trascinava lo scatolo.
Ho pensato "52"??? Che se ne deve fare di un megatelevisore a casa di tale grandezza? Gli costerà un patrimonio, sicuramente più di 1000€".
I due erano contento e gli altri della fila, compresi alcuni della mia fila, lo guardavano con gli occhi sgranati e desiderosi. Gli si leggeva in faccia "Beati lui, lo vorrei anche io quel televisore".
Ma perchè spendere tanti soldi per un megaschermo da portarsi a casa? Ne sarebbe bastato uno più piccolo, un 30" o un 32", era più che sufficiente e meno costoso anche. Ma perchè la necessità e il bisogno di avere un televisore (di questo parliamo) così grande? Che soddisfazione può dare che un televisore più piccolo non avrebbe portuto dare? Forse per la necessità di vedere un film in altissima risoluzione pixel per pixel? O per il piacere di vedere tutto il campo di calcio? O per godersi tutta la pista inquadrata dalla cameracar posta su una monoposto? E' bello si, anche fico, è godibile, ma poi? E' necessario davvero? Se non avessimo 52" di schermo saremmo più infelici forse? Potremmo essere tristi? Cosa ci da in più quel megatelevisore? La comodità di avere tutto a casa, senza più uscire? Senza andare a vedere una partita, senza andare al cinema?
Isolarsi a casa, con la propria compagna e al massimo qualche amico, e lì soli a vedere tutto quel mondo a casa.7
Questa società, questo dannato mondo con più malattie che parti sane, ci ha fatto venire la voglia di desiderare e avere megaoggetti, ipertecnologici, accessibili a tutti anche a chi ne usa solo una parte e a chi non ne avrebbe affatto bisogno. E si, perchè avere o meno un 52" non fa davvero alcuna differenza.
Una mia amica, davanti a me nella fila, mentre pagava il suo acquisto mi dice "beh si è davvero grande, però un televisore così grande ci vuole in casa, uno solo nel salone basta".
Come? perchè, perchè ci vorrebbe? Perchè la casa o la vita non sarebbe sempre la stessa senza questa megatv? Perchè, qual è la ragione per cui l'assenza di quel oggetto sproporzionato sarebbe una tristezza, una mancanza nella nostra vita? E' un oggetto, nulla +. Non ci restituisce nulla, non ci insegna nulla.
Desiderare ciò che non ci serve, desiderio solo fine a se stesso. Perchè se in questo dannato mondo non si hanno oggetti come l'iPad (eh si serve un iPad, il mondo non era così bello prima senza, il mondo è cambiato con l'entrata dell'iPad da 800€). Nessuno di loro saprebbe spiegarlo questo desiderio inutile, che ci illude di essere felici più di prima.
Così, nella sua illusione di felicità, il ragazzo paga i suoi 1000€ e passa, trascinandosi dietro quel fardello come una croce, e sorride perchè adesso è soddisfatto. Fino al prossimo acquisto.
E ripenso a mio padre, che dopo aver faticato nel dopoguerra, s'era sudato la sua 600 Fiat, il suo televisore a colori senza telecomando, bastava quello. Sudato, guadagnato e, soprattutto, meritato.
Che tristezza, quella gente non compra che 1 libro ogni 3 anni, ma a casa ha il suo megatelevisore con il quale distrarsi, pagando, senza troppo riflettere sulla realtà del mondo in cui vive.
Ed è contento così, forse quella che è solo una illusione di felicità, gli basta. Come basta a tutti quegli occhi sgranati davanti all'ultimo frigorifero di 1500€ che sforna anche i gelati artigianali già pronti.
Sono schiavi di tutto, nessuno di loro è libero. E la migliore illusione è quella che fa credere loro di essere soddisfatti con così poco...mentre pian piano i loro cervelli si addormentano.
Luca Tescione
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