martedì 12 ottobre 2010

Le camere a gas del Moffa

Articolo di Repubblica:
Il docente insegna all'Università di Teramo. Così si legge nel suo blog: "Il master edizione 2009-2010 chiude il suo corso in bellezza: una lezione sul tema-tabù del mondo accademico, la questione della Shoah, della difesa del suo dogma da parte della Inquisizione del III millennio, e del suo uso politico nel complesso contesto della "guerra infinita" del Vicino Oriente".
Questo è il video -->  http://tv.repubblica.it/cronaca/le-lezioni-di-claudio-moffa-il-prof-negazionista/54213?video

Beh che dire? Avrei molto da dire, ci sarebbe molto da dire, molti potrebbero dire e hanno già detto riguardo le teorie di questo professore. Negare un fatto (perchè di questo si tratta in sintesi la Shoah) di questa portata, la realtà storica di pochi anni fa (non ancora poi così lontani) costituisce davvero uno sforzo mentale non indifferente. Affermare infatti che le camere a gas non potevano essere adibite per uccidere le persone ma a disinfestare gli abiti degli ebrei concentrati, beh è davvero leziosa. Nonostante i processi (vedesi Heichmann), nonostante le testimonianze, nonostante i filmati e tante altre prove, per il Moffa (non lo fregiamo del titolo professore) non è sufficiente, forse è pure un falso. Tutte cose false. Il peggio di tutta questa storia è che lui insegna in un master e, quindi, ha degli studenti che lo ascoltano. Cosa pensano questi? Nessuno si è alzato e urlargli contro le sue affermazioni? Nessuno se ne è andato via, tutti l'hanno seguito questo corso? O nello specifico hanno seguito l'ultima lezione del master senza batter ciglio? Cosa hanno pensato? Hanno riflettuto sulle teorie del Moffa? Certo che nel mondo digitale, della globalizzazione, della tv lobotizzante, beh chissà cosa penseranno questi ragazzi che andranno in giro per il mondo, chissà quali idee malsane si porteranno dietro. Moffa passerà, spero per sempre, questa nuova generazione mi preoccupa invece non poco, perchè occuperà i posti sociali. E ciò è davvero un pericolo.
La cosa utile che possiamo fare è ricordare e testimoniare la Shoah, oramai indirettamente visto che non l'abbiamo per fortuna vissuta, ma possiamo portare con noi le riflessioni, le letture, le testimonianze di chi ci ha insegnato cosa può fare l'uomo.
Uno dei libri più belli che ho letto in assoluto è "I sommersi  e i salvati", uno dei libri che ho riletto due volte nel giro di pochi mesi. E dovrebbe essere riletto più volte, perchè è il libro che meglio realizza il concetto di Riflessione, sempre nuova e ulteriore, ogni volta che lo si rilegge.
La migliore risposta al Moffa, il mio contributo affinchè non si dimentichi, affinchè si insegni ai ragazzi quello che è stata la realtà storica, gli errori da non commettere più, la posso dare con questo filmato.
Per non dimenticare, per imparare, per riflettere contro tutti i falsi Moffa:

Primo Levi: parte I

Primo Levi: parte II

Camilo Cienfuegos

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