giovedì 14 ottobre 2010

Life on Mars: 3 volte splendido!

1° Splendore

E' una delle canzoni più belle che siano mai state scritte e cantate. Specie se a interpretarla è la voce e la figura di David Bowie.
Semplicemente immenso: in una delle sue ultime apparizioni, invecchiato (ma non poi tanto), è semplicemente eccezionale. La sua figura che domina gli ascoltatori, il suo sguardo e i suoi occhi profondi che penetrano nei presenti e in chi (come me) lo rivede, la sua voce splendida che delizia i nostri sensi. Questa canzone è datata, se non erro, 1973, ma merita tutto l'onore che l'olimpo musicale possa offrirle. Perchè possiamo ascoltarla noi e chi dopo di noi.
In particolare questa sua ultima apparizione, forse per l'età e quindi l'esperienza immensa vissuta, rende questa performance perfetta! Perfetta!

Davide Bowie: Life on Mars (al Fashion Rocks)

 2° Splendore

Il testo merita di essere letto e compreso: certo non è di semplice lettura, per niente comprensibile nell'immediato. Bisogna riferirsi al tempo in cui è stata scritta, nel 1973. In rete e su Wikipedia ci sono descrizioni chiare ed esaustive al riguardo. Merita anche la traduzione in italiano.
LIFE ON MARS
(Bowie)
It's a god-awful small affair
To the girl with the mousy hair
But her mummy is yelling "No"
And her daddy has told her to go
But her friend is nowhere to be seen
Now she walks
through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she's hooked to the silver screen
But the film is a saddening bore
For she's lived it
ten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on

CHORUS
Sailors fighting in the dance hall
Oh man!
Look at those cavemen go
It's the freakiest show
Take a look at the Lawman
Beating up the wrong guy
Oh man! Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?

It's on Amerika's tortured brow
That Mickey Mouse
has grown up a cow
Now the workers
have struck for fame
'Cause Lennon's on sale again
See the mice in their million hordes
From Ibeza to the Norfolk Broads
Rule Britannia is out of bounds
To my mother, my dog, and clowns
But the film is a saddening bore
'Cause I wrote it
ten times or more
It's about to be writ again
As I ask you to focus on

CHORUS
Dring-dring-dring......
(Mind the phone)
VITA SU MARTE 4
(Bowie)
È una piccola storia maledetta
Per la ragazza con i capelli da topo
Ma sua madre sta gridando "No"
E suo padre le ha detto di andarsene
Ma il suo amico non si è fatto vivo
Ora cammina
nel suo sogno sommerso
Verso il posto con la visuale migliore
Ed è rapita dallo schermo d'argento
Ma il film è di una noia mortale
Perché lei lo ha vissuto
dieci volte, o forse più
Potrebbe sputare negli occhi degli sciocchi
Quando le chiedono di mettere a fuoco

RITORNELLO
Marinai che lottano nella sala da ballo
Accidenti!
guarda quei cavernicoli che vanno
È la trasmissione più bizzarra
Da' un'occhiata all'Avvocato
Che dà addosso all'uomo sbagliato.
Accidenti, mi chiedo se saprà mai
Che è nello spettacolo di punta
C'è vita su Marte?

E' sulla fronte torturata dell'America
Che Topolino
è diventato una mucca
Ora i lavoratori
hanno scioperato per la fama
Perché Lennon è di nuovo in vendita 5
Guardate i topi nelle loro milioni di orde
Da Ibiza alle Norfolk Broads 6
"Rule Britannia" è stato messo al bando 7
Per mia madre, il mio cane e i clown
Ma il film è di una noia mortale
Perché l'ho già scritto
dieci volte, o forse più
Sta per essere scritto di nuovo
Perché ti chiedo di metterlo a fuoco

RITORNELLO
Dring-dring-dring......
(Il telefono)
Note: 4 "Life On Mars" è il titolo di una trasmissione televisiva inglese molto popolare degli anni '60.
          5 Cantando Bowie pronuncia "Lennon" come se fosse "Lenin".
          6 "Norfolk Broads" zona di ruscelli e laghetti dell' Inghilterra Orientale.
          7  Rule Britannia è un poema scritto da James Thomson (1700-48) e musicato da Thomas Augustine Arne, intorno al 1740, e costituisce una sorta di inno nazionale "ufficioso".

3°  Splendore
Come se non bastasse tutto ciò,  questa canzone favolosa è stata la colonna sonora di una delle più belle serie tv che abbia mai visto, cioè appunto Life on Mars (versione UK però!) andata in onda per due anni su Rai 4. Ogni stagione 8 episodi, quindi 16 in tutto. Meritano di essere visti tutti, dal primo all'ultimo, perchè sono di una dolcezza e di una sensibilità unica, grazie anche all'interpretazione dell'attore John Simm, estremamente intensa. Devo essere sincero, l'ultima puntata mi ha commosso un pò, come non mi succedeva da una marea di anni e anni. Il titolo della serie è identico a quello della canzone non per caso, ma tutto ha un senso. Non ve lo svelo per non sottrarvi il piacere della visione.
Life on Mars: serie TV

Quindi, gustatevi questi 3 splendori, 3 volte.
Per me, nella musica del dopoguerra, Life on Mars è semplicemente un vero capolavoro.
Luca Tescione

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